Ciao sono MarcoMancini
Vedi il mio profilo


Novembre 2009

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us

La privatizzazione della pioggia

di MarcoMancini (19/11/2009 - 15:25)

Hai visto tesoro mio, non mollo mai. Mi limito a fare i giri sul raccordo anulare, mi sono detto: tanto vale aspettare. Sei una cosa grande per me, una cosa che mi fa innamorare.

Ed intanto nei carceri si muore ammazzati di botte, negli appartamenti di stato si sniffa con le prostitute, ognuno porta un fagottello a casa, ai propri cari, nella più grande ipocrisia.

Ridiamo davanti gli spaghetti, io e la mia gatta, guardiamo il cielo e aspettiamo.

Hanno privatizzato la pioggia.

Vota questo post

Pasto

di MarcoMancini (17/11/2009 - 20:14)

I miei denti, davanti, mi metto a mangiare, questo pasto, e poi? E poi, domani a colazione, un altro pasto. E poi a pranzo, pasto. Poi la sera pasto, pare a casa di Micheluzza nostra, che partono tutti, pare.

Anch'io vorrei partire per le pianure americane a cercare la fortuna con il carro a diligenza, o me ne vorrei andare su quell'isola in Giappone, dove i petali del pesco si levano ad un soffio di vento per sposarmi, o altrove a fare qualsiasi altra cosa, e poi di nuovo altrove.

Oggi, ho di nuovo lavorato nel cinema, sono stato al Warner di piazza Esedra a montare l'anteprima di twilight. Ho preso la multa.

Ho fame, i miei denti, il pasto.

 

Vota questo post

Il vento è selvaggio

di MarcoMancini (31/10/2009 - 11:50)

Va bene, il vento è selvaggio e gli astri allineati, quello che ho fatto finora ha un senso.

E' difficile aspettare, non è capace nessuno.

Se ti annoi, tesoro, ed hai freddo, invece di insabbiarti nel mare di qualche tempo fa, vieni a riscaldarti la pettinatura da me. Sei così affascinante e simpatica, chiamami.

Va bene, il vento è selvaggio, ma gli astri sono allineati, quello che ho fatto finora, ha un senso.

Vota questo post

No waterfall

di MarcoMancini (27/10/2009 - 13:45)

Non c'è cascata.

Quando una donna dice la verità le vien da ridere, quando la sente detta si commuove, soprattutto se non può farci nulla. Mi limito a far del mio meglio, e se posso, a scaricare un pò di soma dal basto.

Nel frattempo inizierò a studiare una strategia d'uscita.

Una resa.

 

 

 

Vota questo post

Quanto è bella Ostia

di MarcoMancini (26/10/2009 - 16:07)

Passo tra le mattine di questi giorni, con malesseri leggeri, forti eco e ritorni, la mia casa è in progresso, ho sballato completamente i ritmi vitali.

Mi appresto di nuovo al lavoro, arena pesante, lo scontro con la forza di gravità, con l'inerzia, col peso specifico, posso calzare le scarpe di Marcellone nuove e fiammanti, e ricominciare a ballare!

In questi giorni ho dormito e riempito di cibo il corpo, sono pronto.

----------------------------------------------------------------------

Oggi sono andato al mare con Maria Cristina, la ragazza che mi ha generato, quanto è bella Ostia.

Vota questo post

Più urto forte, meno sento

di MarcoMancini (12/10/2009 - 21:42)

Fiammo con l'acceleratore del cassonato mantenendo una contrita d'attenzione, mentre il giorno cambia continuamente, fumo via i chilometri.

Finalmente a casa dopo una lunghissima giornata, di notte sogno pomeriggi felici, mantengo il silenzio, tanto ormai più urto forte, meno sento.

La mia gatta cresce fortissima e folle, è intelligente, io l'amo e spero che quando rinascerà donna, avrò mia la possibilità di farle da cane.

Intanto, mi continuo ad interrogare, pescandomi sempre impreparato.

 

Vota questo post

Ideale per oggi

di MarcoMancini (27/09/2009 - 14:02)

Quando verso le sei, con il mattino spuntato dal Pincio, il dente del muletto, ha vibrato che credevo spezzarsi, come un turista nel west, pensando di aver schivato una schioppettata, mi sono acceso una camel, allontanandomi (strano al basso ventre e strano alle palle ed al culo).

Ho pensato che se fossi stato uno di quei morti senza funerale di stato, ed il mio corpo circondato di compagni, avesse giaciuto in una pozza di sangue scuro, nel grigio latteo delle rigaglie di cervello, sarebbe stato normale.

Penso ai Beatles, alla loro malinconica e psichedelica passione, e poi al suono di quel ridere che viene dal cellulare, da quella ragazza così affascinante. E' un'idea di sorriso, buona per oggi, che sono storto di pericolo scampato.

Vado a riattaccare il cellulare.

Vota questo post

Sessantaquattro da otto

di MarcoMancini (13/09/2009 - 13:29)

Forse questa notte ti ho sognata, non è netta la distinzione che dalla mente remota porta il tuo viso austero alle immagini mie proprie, o forse me lo sono inventato.

Aspetto ancora nei miei pomeriggi, nelle mattine, mai la sera o la notte, una tua vibrazione, un tuo tintinnante scintillio, che nella mia realtà, faccia sessantaquattro da otto.

 

Ritorno in autunno con una nuova compagna: Maddalina, la mia splendida micetta. Penso spesso alla tua voce squillante, al tuo corpo nervoso, mentre mangiamo in cucina.

 

Ora che ho di nuovo fame, vado a preparare la pastasciutta.

 

 

 

Vota questo post

Grondo di febbre

di MarcoMancini (04/09/2009 - 13:13)

Sono le fiacche di quest'influenza, i fatti avvenuti negli ultimi mesi, un'invincibile inadeguatezza alla schiavitù e soprattutto questa febbre altissima, che mi conducono attraverso il deserto dei bilanci, ad un caldo tremendo nella mia anima.

Un giorno, mi sveglierò nel letto asciutto dagli incubi e dal sudore e sarà accesa la soluzione nella quale mi sperpero.

Come uscito dall'anestesia, scombussolato di sonno, berrò dell'acqua, tra lacrime di incredula felicità.

Felicità dichiarata, quando avrò dimenticato questa febbre assurda.

-----------------------------------------------------------------------------------------

mi piacerebbe sai, sentirti piangere, anche una lacrima, per pochi attimi

-Marlene Kuntz-

Vota questo post

solo il fuoco

di MarcoMancini (27/08/2009 - 12:54)

Folle agosto zuppo di sudore.

Disoccupati sotto il sole, di giovedì, io e la mia motocicletta.

Da quando è cominciato ho respirato tanta afa, fatto tanti pantaloncini, ciavatte, birrozze, io sono cresciuto, ed anche l'estate, oramai, è stanca del suo massimo splendore.

Le mie amiche si svegliano al mattino e forse mi penseranno, qualche volta, sebbene io esista fino ad un certo punto. Ho cercato di essere materiale, ma non ci riesco proprio, mi piace solo il fuoco, ed il fumo.

I miei amici, ci stiamo provando. Quegli stronzi degli ex-amici, si friggano e si strozzino.

Ci vorrebbe un film.

Vota questo post

Ci pensiamo noi

di MarcoMancini (12/08/2009 - 02:45)

Ma se lanciassero cento bombe atomiche sull'Italia, e radessero tutto al suolo, e dopo l'inverno nucleare, il territorio fosse ripopolato dai fratelli africani, l'umanità cosa perderebbe?

Nulla. Siamo un popolo offeso.

--------------------------------------------------------------------------------

Spendo centinaia di frammenti dorati di fantasma per arrivare al di là dell'oceano, dove abiti in una stanza nel mio cervello, tecnico che sono, immagino addirittura i percorsi, in quell'afa di quella città bianca. Il Tango era la migliore cosa che potessi dirmi. xxx

--------------------------------------------------------------------------------

I miei amici, qualche cosa l'abbiamo capita: che ci pensiamo noi.

Vota questo post

Questa luna piena

di MarcoMancini (08/08/2009 - 13:14)

Ecco, questo è molto soave.

la tiberina pettina via il tevere e come una barca si muove. Torno a parlare dei segreti delle mie allucinazioni, scopro più di quanto sapessi, ho questo sbiadito problema di memoria: non ricordo mai il futuro.

Quello che mi tormenta oggi è diverso dalle cose che mi avevano sempre dato il tormento.

Sento che stà andandosene una estate non ordinaria, un imbuto eventuale, uno scroscio ed una tensione di elementi, che mi scuote, alleggerendo la gravità e spingendomi avanti.

Bassa energia per i sogni ci vorrebbe, meno trasporto.

Questa luna piena.

Vota questo post

In tutto e per tutto

di MarcoMancini (01/08/2009 - 12:34)

Metto i calzettoni e prima di uscire mi pettino allo specchio.

Ieri sera col mio amico Marcelletto, ce ne siamo andati al pigneto a piedi. Fra un mese trasloco, non avevo mai abitato così a lungo nello stesso posto: otto anni.

Se non ci fossero amici saremmo soli. Mi tiene per il braccio, volevo lanciarmi nella rissa, fossi rimasto offeso, avrebbe raso al suolo tutta san giovanni, basiliche comprese.

Chiuso il magazzino, aspetto agosto.

Al telegiornale è un rincoglionimento di cazzate, ma se non metto niente da parte sarò per sempre schiavo. Mancino in tutto, non mi sta bene nulla.

Farò per sempre il bravo, lo giuro.

 

Vota questo post

La sindone della felicità

di MarcoMancini (31/07/2009 - 18:54)

E mentre nel più alto dei mari vacillo allungato in iperidratazione, questo sole selvaggio spintona all'interno degli edifici, o alla nudità delle spiagge.

Sono troppo nervoso, qualche giorno, a qualche semaforo, mi gonfiano di botte.

Eppure dovrei essere la sindone della felicità, dovrei portarne il neo in mezzo alla fronte.

Vado a farmi una doccia.

Vota questo post

plannin'a trip.......

di MarcoMancini (29/07/2009 - 11:13)

Ieri sera al pigneto è scorso parecchio grechetto nelle gole dei miei amici per brindare al mio compleanno ed alla vita, eravamo in tanti e ci siamo divertiti... Grazie Amici Miei!!! Mille Volte Grazie!!!.

------------------------------------------------------------------------------------------------------

Alla fine della festa, ho ricevuto la notizia che mi trasferirò a brevissimo in un altra casa.

Oggi vado al mare, domani Alcatraz...

Forza registi, n'abbiate paura, sono al massimo splendore, daje che vénno...

--------------------------------------------------------------------------------------------------------

...planning a trip to Vegas to marry my love in green, with Elvis and everything...

...I love you sweetheart....

..........................................................................................................................................

Vota questo post

Anzio era bellissima

di MarcoMancini (21/07/2009 - 08:41)

Per quanto ne sappia il destino soffia come aria calda di sottopasso, mentre torno a casa a mattino completo, dopo giorni di dolcissima vacanza, e notti di concerti faticosi.

Oggi eri nervosa ed anche io, più silenzioso del solito, ora è il mattino dopo e non prendo sonno.

Ci siamo svegliati ed abbiamo aperto le persiane nella tua casa mareggiata di sole, nell'umore del mattino, assolati, anche noi, tutt'e due del leone.

Ci proverò ancora, sebbene tu parta.

 

 

Vota questo post

...Dottò...

di MarcoMancini (17/07/2009 - 11:11)

..Dottò, me la fate fà na posa?....

---------------------------------------------------------

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH.....

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH.....

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA............

Ehm....

...uhm....

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!...

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!...

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!......

-----------------------------------------------------------------------------------

Oggi me ne vado ad Anzio.

 

Vota questo post

Cuor di facchino

di MarcoMancini (15/07/2009 - 12:50)

Cosa stò facendo?

---------------------------------------------------

Mi alzo dal letto, per terra i vestiti cavati ieri, le scarpe rinforzate, la maglietta sbiancata dal sale di un sudore ormai asciutto, carte, buste, bottiglie, giornali, panni. Malditesta.

Continuo a guardare queste mani gonfie come se potessero parlare.

Il tuo amore, improvviso sul mio collo felice. Perché dici di amarmi se penso di non aver mai meritato nulla?

Non lo vedi che cuore di facchino che ho?

Maledetto imbecille che sono.

-------------------------------------------------

Vota questo post

anche questa volta

di MarcoMancini (06/07/2009 - 13:36)

Sweet dreams are made of this
Who am I to disagree?
I travel the world
And the seven seas--
Everybody's looking for something.
Some of them want to use you
Some of them want to get used by you
Some of them want to abuse you
Some of them want to be abused

Eurythmics

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

E' proprio come dice la Lennox: chi sono io per non essere d'accordo, viaggio per il mondo e per i sette mari, tutti cercano qualcosa.

Ribolle l'estate, tra temporali e sirene, tranne che al mare, dove splende sempre il sole.

Faccio scandalo, sempre.

Sta finendo questo mese e mezzo di merda senza una breccola, vaffanculo.

Riappiano i buffi, e mi concentro. I nostri amici ce la stanno facendo. Anche io, Marcellone, ed anche tu, ce la faremo. Siamo sempre saliti sugli ultimi vagoni. Ce l'abbiamo sempre fatta.

Ce la faremo anche questa volta, amico mio.

-----------------------------------------------------------------------------

me fanno tutti più stronzo de come sò...

Dandy - Romanzo Criminale -

Vota questo post

Cornetti salati ripieni

di MarcoMancini (27/06/2009 - 13:53)

Allora, ieri mattina ci svegliamo un pò storditi. La sera al concerto dei Nouvelle Vague, sul punto di ballare, una grappa. Mangiamo troppo poco, infatti, ma detestiamo le file, i crocchi, il tempo sprecato ad inseguire i bisogni, perciò.

Allora mi copro, scendo alla moto e mi avvio a comprare la colazione. Eccitato da tutta questa situazione, arrivato alla pasticceria, inizio a comprare con lo stomaco, trattenendomi anche un pò, per non fare la figura del solito esagerone.

Allora vado a pagare, e mi sono scordato il potafogli...mi prende subito il ladro, in fondo dovevo portare il mangiare a casa. Con tutta quella fame che avevamo, avrei voluto chiederle il buffo, ma non lo feci, dissi solo di non scaldare i cornetti salati ripieni.

Pago quattro cornetti con gli spicci, ma quando la signora mi da la busta, mi accorgo subito che è troppo grande e pesante per non comprendere anche i cornetti salati ripieni che avevo chiesto di lasciare al negozio.

E l'opera di un momento, rubare, da quel momento in poi non si torna più indietro. Cavalli nel petto perciò, saluto tutti a gran voce e sperando che le vecchine, o nella peggiore delle ipotesi, i baristi mi inseguano, come posso salire sulla moto, innesto la prima e scappo dietro la curva.

I cornetti salati ripieni andavano scaldati, ma ce li siamo mangiati ugualmente con un pò di caffè ed una bustina di oki.

Stamattina, preso da rimorso, sono tornato per pagare i cornetti salati, ma la vecchina mentre mi dice quanto fosse bello che c'erano ancora delle persone oneste, sbaglia lo scontrino, ed invece di battere due cornetti salati ripieni, ne batte due semplici...

...ragazzi che vi devo dire, io c'ho provato...

Vota questo post

Tre giorni di metallo

di MarcoMancini (25/06/2009 - 11:59)

Finta la tre giorni di Metallica.

Iniziata tre mattine preste, finita a profonda notte.

Sono pieno de bozzi, mezzo sordo a destra, e registro un ritardo fra pensiero e azione di almeno un paio di secondi (anche tre).

Il Palaeur, opera dell'architetto Nervi, che l'aveva progettato per essere attraversato dal sole, da quando l'hanno spernacchiato a 'plalalottomatica', è stato completamente murato, ed ormai all'interno è tutto catacomba.

Ne parlavo con Joe, tecnico sound dall'Inghilterra, che mi chiedeva il perché di questa ottusa soluzione architettonica. L'unica cosa che mi è parso sincero rispondergli è stata: "...obscurantism...since ten years, in Italy, everithing is going to be black...", lui si è come svegliato, sorpreso, guardandomi come a dire: "whaddafuck...a philosopher porter..."...

Il primo giorno abbiamo scaricato e portato tutto dentro, abbiamo montato il palco ed eretto sei torri da una ventina di metri. Il secondo giorno, assemblato la copertura. Il terzo abbiamo piottato tutto il giorno fino alle 4 de notte, quando mandata via la produzione, sono tornato finalmente a casa.

Abbiamo lavorato al fianco di un equipaggio di Scaff triestini per il montaggio di tutto il ferro, tra cui, un pirata, Philippe Mexes, e Siguorney Weaver ma più alta, con i quali, dopo qualche ruvidità iniziale, ci siamo molto apprezzati.

Il Palco, arricchito (dal nostro sudore) di tutta la strumentazione suono e luci, era bellissimo. 

Quattro bare funerarie di alluminio, sulla copertura, ospitavano tra le altre luci, raggi laser di ultima generazione. Al centro dell'arena il  palco, ed al centro del palco la batteria affiancata da dieci bocche da fuoco, le quali colonne di fiamme, modificavano la densità dell'aria perfino a una ventina di metri.

Io e altri sette compagni abbiamo fatto 'assistenza full time', il capo mi ha dato la radio, e dalle 3 del pomeriggio a concerto iniziato, il palaeur è stato di nuovo mio, come quando da Warrior, tenevo per il Banco.

Gente...che gusto vedere la sechiuriti, invece che scattarti al collo, cedere il passo...eeehhhh...lo sò...l'uomo non è altro che vanità di vanità...

19:20 e 20:20, cambio strumenti sul palco, sapete quegli omini veloci che sbaraccano tutto tra i gruppi spalla ed il gruppo capoccia?...

E poi, finalmente...i Metallica...potentissimi.

James, Lars, Robert, Kirk, sono passati tra di noi urlanti salutandoci, nella backline, indossando spessi accappatoi blu con scritto Metallica, come pugili sudati alla fine dell'incontro.

Rimediato plettri, pallone del concerto, e maglietta gialla con scritto suond, che non ho mancato di inzuppare e ingrassare nelle cinque ore successive, al servizio di questi inglesi incazzati, ma che alla fine del carico, hanno trasecolato rendendosi conto che mai, avevano fatto così presto ad andare via...forti st'inglesi...

Ecco, adesso, mi sa proprio che mi rimetto a dormì...

Bye bye buddies...

Vota questo post

La vita è proprio questa

di MarcoMancini (22/06/2009 - 22:10)

E insomma, questo nuovo lavoro mi piace veramente un bel pò...

Oggi ho messo per la prima volta l'imbragatura da arrampichino e sono salito sul Lahyer. Che godimento salire su quei ferri...(mi è presa subito! questa pazza voglia di brevetto).

I miei compagni, mi regalano tutti i giorni un pezzo di qualcosa, una loro storia, un modo diverso di leggere la fatica, le migliori battute mai rise sul lavoro, nuovi insegnamenti preziosi, e io sono lì con loro, e la vita non è un'altra. E' proprio questa.

Lo so, è solo il primo mese, ma mi stà a venì un braccio regà...che più che un braccio è il cordone de na vela...eVvai col culturismo!!!...

Ogni volta che sento la parola cultura, mi viene in mente il direttore della scuola di cinema, che al mio scimmiato:"stiamo facendo un pò di cultura", mentre parlavo lì con un compagno di corso, in ritardo sulla lezione, che ci guarda, tra il Gimli del Signore degli Anelli e il Capitan Findus, ma quello originale panzuto, con la maglia a righe, che allarga il sorrisone barbuto, e ci dice:"Ah, cul-tura!", mimando con le mani, un 'ok' ed un dito indice a stantuffare dentro...

Scusate la divagazione...

Perciò, oggi 13 ore, domani, me sa, pure. Mercoledì attacco alle 8 e stacco giovedì alle 8...

Ma monto il palco ai Metallica...concerto compreso...

Yeah...

Vota questo post

$pendendo tutto

di MarcoMancini (18/06/2009 - 09:16)

Continuano le avventure di Marcolino...

Lasciata la palestra dei pugni, a malissimocuore, mi faccio i deltoidi sollevando carichi con i compagni.

Meravigliosi scenari...stò vedendo cose, che voi impiegati, potete soltanto immaginare: nell'ora più buia della notte, gabbiani e taccole che si sfidano in caccia nello stadio Olimpico...i raggi ultravioletti balenare sui ferri delle impalcature attraverso gli archi del colosseo...tutti quei momenti...rimarranno inficcati nel tempo, come chiodi nelle palanche...è tempo di lavorare...

-------------------------------------------------------

Perché vedi, sono uno che ama così, spendendo tutto...

-------------------------------------------------------

Col motociclo, allungo certe marce sbilenche, emetto Do di petto, comincio alla mattina, mi pare sempre quella fame la componente di trazione. Con le mosse del ragno, omnidirezionali, sotto il sole di Ostia!

Che pensieri la mattina...

Buona giornata bloggers

Vota questo post

Un gatto con le ali !?!?!...

di MarcoMancini (11/06/2009 - 01:26)


Vota questo post

Gatti con le ali

di MarcoMancini (09/06/2009 - 10:04)

Bè, se oggi è nuvoloso, non è certo colpa mia.

Mi sono alzato e sono sceso per camel e latte, ho avuto il mio tazzone colativo, ho asperto l'aria di arabeschi di fumo da un ciospo, e intendo alla preparazione del ruolo di Geremia, per il provino del film di Ferrera: Un WESTERN.

Il mio caro nonno mi torna immediatamente alla memoria, mentre mima l'estrazione del revolver dalla fondina, che eroe era per me...

---------------------------------------------------------------------

Giornate al paragone delle quali l'uomo-ragno era un pischello, questo nuovo lavoro mi tonifica di fatica e mi cuoce di sole, i solidi stanno per finire, i liquidi non si vedono ancora, ma almeno ho l'opportunità di esprimermi, tra gente semplice e solida come me, sempre in nuovi spazi aperti, a mente vuota.

--------------------------------------------------------------------

Quante belle chiacchierate con la ragazza dagli occhi metallizzati!

Mentre chiacchieriamo, ci scordiamo di mangiare, dell'ora, dei maglioncini, delle sigarette, ma mai di qualche bicchiere di vino. Lei è una gatta nera, io un gatto roscio.

Gatti con le ali.

Vota questo post

Oggi è oggi

di MarcoMancini (06/06/2009 - 09:13)

Storie d'amore con le date.

Controllo nel portafogli se mi è rimasto un sentimento, se lo trovo, lo spendo.

Sulla barricata delle sette del mattino mi sveglia un tuono dalla finestra aperta.

Indugio, appiccicato di sonno, al ricordo.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Ieri sera,  scaloppe al vino, con Marcellone, al Pigneto, magliette rosse, antichi come le piramidi, bombardati di Cannonau.

Più che di un bisogno, attualmente, dalle acque inconscie, rallentando a scarabocchio, verso il pelo del circostante, è una vera emergenza.

Sono un formidabile programmatore, un grandioso disattenditore: è questo il mio talento.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Oggi, squadrato come un A4 liscio, aspetto le telefonate.

Un domani calzeremo stivaletti antigravitazionali, avremo alle cinture dei tasti per gli scudi di energia, le menti, le useremo per capire le distanze. 

Ma oggi è oggi.

Vota questo post

Scusate

di MarcoMancini (02/06/2009 - 11:46)

Va bene che questi capelli mattutini di giugno sono raggi di cheratina indipendenti e che ho steso la lavatrice gia da un paio di giorni ma non ho ancora trovato lo spunto di volontà necessario per ritirarla. E va bene che il problema del mettere in ordine è a monte perché ritrovo sempre gli stessi scarti negli stessi posti, e che per completare il panorama, la preparazione delle vivande in questi giorni ha risentito del rilassamento dell'attività complementare consistente nell'acquisirle. E va bene anche, che a causa del nuovo lavoro ho segato ripetutamente palestra e mi sento goffo e stanco.

Ma sono giorni nei quali mi sveglio come se fossi obbligato a portare occhiali da sole gelatinosi spalmati come una patina di manicomio sui miei occhi cisposi di giugno.

Le fotografie che ho guardato per caso, anche se di periodi recenti mi sembrano lontanissime ed irragiungibili, nonostante io provi a trasformare il terrore dell'ineluttabilità con la saggezza della certezza.

E' colpa mia se piove, forse oggi volevate andare a pranzo al mare.

Scusate.

 

 

Vota questo post

Occhi castani metallizzati

di MarcoMancini (31/05/2009 - 13:08)

Tutti questi mesi d'indifferenza, questo tempo passato senza soggetti emozionali preoccupanti, mi hanno disarmato completamente dalle corazze erette a difesa del nido dell'animo, nell'intreccio che si lega dallo sterno all'ombelico.

Ma perché da oggi mi interesso al domani?

Sono sistemi difensivi o di conquista, boccheggiare da quella bocca, aspettando il fiato per respirare, sono occhi castani metallizzati, dai quali scintillano le stelle di una luce presa bene, a turbarmi, ad attivare questa contrazione muscolare, che mi interroga di aspettative d'azione.

Ecco perché mi interesso di domani. Perché mi interessa.

Domani che per oggi è domenica, potremmo andarcene insieme, un posto vale l'altro, a rilasciare questa contrazione magnetica della fascia addominale, a darla vinta a questa immaginaria calamita, che finché non girerà la luna, cercherà soddisfazione.

Vota questo post

Neanche domattina

di MarcoMancini (15/05/2009 - 01:00)

Lavori in un posto, ti licenziano dall'oggi al domani senza liquidazione.

Torni a casa e ti lavi le mani, che ti sei bucato pulendo un bicchiere.

Pensi alle opportunità ed alla vacanza. Questi dentro le automobili con il cuore roso. Tu, a digiuno da un'anno, hai questa fame che rompe l'occipite. Tua madre si preoccupa tanto.

Fortuna che hai conservato gli stupori delle rinascite, e che con la primavera hai ricominciato a danzare.

Fermo, ma chi te le darà queste certezze, non hai dubitato neanche per un momento. E neanche ora dubiti.

Neanche domattina.

Vota questo post

Questa stagione infernale

di MarcoMancini (30/04/2009 - 01:24)

La tramontana della mia identità, soffia tra le rocce nude, senza suonare quella musica che farebbe passando tra le foglie degli alberi in un giorno soleggiato.

I tratti del mio viso, che si sono rotti con l'esperienza, mordono le ossa del cranio, con barba e capelli, che insisteranno più a lungo di me, a crescere...

Potrebbe essere che un giorno ripeterò la strada, imboccando le alternative corrette, ed avrò il volto che ho sognato in quella vita felice.

Domani al mare, se splenderà il sole, splenderò anch'io.

Vota questo post

Un attore ti perfora!

di MarcoMancini (31/03/2009 - 12:16)

Questa è la vita di un attore!

La fai perché non riesci a sopportare a lungo le stesse cose :  oh, profondissima superficialità!

Dovete sapere che il tempo di un attore non scorre mai: quando si sveglia la mattina non ha nessuna sicurezza riguardo al futuro e si sente rassicurato: è perché l'impossibile resta sempre a portata di mano!

Il mio maestro poi, dice che un attore è come un sacerdote che officia un rito con la parola e il gesto: strumenti magici che cambiano la realtà, accompagnandosi ad un profondo insostituibile godimento!

Quando sei un attore ,tutto è oggetto di studio, a tal punto che un attore è sempre più solo degli altri, e questa solitudine è consolatoria, più della quattordicesima!

Quando un attore ti guarda negli occhi, senti suonare ogni tipo di allarme anti-intrusione, ma lascia perdere, perché non salvi i tuoi più intimi segreti, neanche se sei protetto da un reparto di intelligence!

Un attore ti perfora!

Poi, ad un certo punto, volta la testa come se sentisse in lontananza il suono di una voce che lo chiama, ma è solo un trucco: non sente nessuna voce, ha solo paura che lo scopri a frugare nei tuoi segreti più intimi!

Ma bada, se hai la sensibilità sufficiente, se riesci ad incrociare di nuovo i suoi occhi, scoprirai che sono vestiti di una luce familiare...la tua!

Vota questo post

Correndo appresso ai glutei

di MarcoMancini (10/03/2009 - 14:15)

Il solco centrale dello pneumatico corre sulle lingue asfaltate delle strade di Roma, come le suole dei miei anfibi calpestano i suoi marciapiede.

L'altra mattina in palestra, sorpreso ed ipnotizzato, correvo facendo esercizi, con lo sguardo fisso sui glutei di questa ragazza rossa che si chiama come una merendina. Inutile, ma corretto, dire che mi sono innamorato di nuovo.

Mi incontro con queste persone in piena rivoluzione umana, c'è quel suono dentro di me che rompe le pietre, una metamorfosi reclama energia per fiorire bruciando.

Fiorire bruciando come questa primavera che arriva, più degli altri anni, attesa e benvenuta.

Fortifico lo spirito e il corpo, in questi giorni, anche sbandando, tirando quando posso fino al limite della fatica, mi preparo nell'attesa di occhi intelligenti o di seni bianchi e pigri. Mangio con interesse quello che compro al mercato, dalle fornaie, appassionato alla culinaria.

Torno al culo di quella mattina, ed anche ora, nella mia stanza, continuo a correre appresso ai suoi glutei.

Vota questo post

pensieri motocicletta

di MarcoMancini (26/02/2009 - 14:54)

Mi innamoro continuamente per un nonnulla. I miei pensieri sono motociclette nella metropoli, con le marmitte espansione.

Per esempio, se incontro una ragazza e mi spiega gli ideogrammi che ha tatuati nell'incavo del braccio, mi innamoro: inizio a visualizzare futuri.

Ma il futuro non esiste ancora, ed in genere, poi, è tutta un'altra cosa.

Le mie amanti immaginarie si confondono spesso con quelle reali. E loro, le reali, vivono insieme, sia la vita con me condivisa, sia la vita da me sognata.

Oltre al passato, al presente, ed al futuro,c'è un quarto tempo che sfugge alla successione degli attimi: quello di quei pensieri motocicletta, che non esisteranno mai, ma che sono comunque successi.

Il tempo di quelle motociclette lanciate nella metropoli.

-------------------------------------------------------------------------------------------

Con questo post, prendo l'occasione per un messaggio di fraterna amicizia e solidarietà a Stefano Calvagna, che nei giorni scorsi ha subito un pauroso attentato.

Questo terribile avvenimento è gia completamente sparito dalle cronache.

Forza e Coraggio Amico Selvaggio

Vota questo post

leone di luglio

di MarcoMancini (13/02/2009 - 00:26)

Nel pomeriggio ho dormito sognando con i pantaloni stirati, sdraiato a guardare quegli strani lacci, in posizione di luna crescente, come se alzassi le punte dei piedi, poggiando unicamente sul gomito.

Svegliato pensando che fossi in ritardo, guardo l'orologio torcendo la testa ed è presto.

Sceso in motocicletta da via la spezia, che la mattina avevo corso a piedi fino a piazza lodi appresso ad un automobilista scortese, giro dal mercato del fruttarolo della pescivendola e delle fornaie, e sbuco alla bottega.

Mi trovo in questo mese dell'acquario, in una giornata fredda di febbraio, ma sono leone di luglio.

 

Vota questo post

Una continua intensissima emozione

di MarcoMancini (30/01/2009 - 14:48)

E così la vita scorre in queste giornate invernali dorate da un sole che filtra dai cirri stratificati sopra il colosseo.

La mia serena pazienza cammina lentamente sulla lingua di strada di via del corso mentre, mangio la pizza con le alici insieme ad un amica.

Faccio il cameriere con la barba ballando tra i tavoli un ipotetico valtzer permettendomi sorrisi e baci da un proscenio della coscienza.

Sono il poliziotto corrotto del video-game sopra il tetto della vecchia fabbrica abbandonata che negli ultimi momenti si ribella vinto.

Sono l'ingegner Marchetti al semaforo in una vita che non mi appartiene, ma che per pochi minuti è valsa la pena di vivere.

Sospetto la possibilità di soggiornare eternamente in una continua intensissima emozione.

Vota questo post

MaX Paine - Fan Movie (Death of a crooked cop)

di MarcoMancini (29/01/2009 - 14:19)



                             

Vota questo post

Bom bom bom bom

di MarcoMancini (23/01/2009 - 14:35)

Assottigliata la forbice della sinusoidale up/down, mi godo i frutti del pugilato, dell'abbbanono delle cattive abitudini, curo la barba, lecco l'oro dell'anello, lego gli scarponcini.

Mi manca solo la fascetta di Rambo.

Giornata di vaffanculi, il primo, va chiaramente agli interisti, che rubbano peggio de cirino pomicino. Il secondo, ma un bel vaffanculo grosso, a tutti quelli che piangono schiavitù, ma hanno ancora mediaset nel telecomando. Un terzo, anche questo cicciotto cicciotto, a quelli che mi hanno tradito. Voglio che sappiano che li ho perdonati.

Vaffanculo.

--------------------------------------------------

Ieri sera, da che dovevamo scardinare le cataratte di questo cielo incastrato, Mitico si è abbioccato, Skywalker c'aveva la febbre, le mance me le sono spese in pane integrale e e fiorentina di quattr'etti, me ne sono stato in casa, ho letto il quarto canto dell'orlando furioso, un paio di capitoli di Io, robot, ed un pezzo de Il vizio dell'agnello, del grande Pinketts.

Oggi, uscito di palestra, mercato, sogliola, frutta in abbondanza, carote con la coccia, caffè multipli, e lucky strike.

Mi sento questi Baustelle, e se avessi due pistole, uscirei sul balconcino a fare capodanno: Bom, bom, bom, bom.

Bella regà.

Vota questo post

Piova o non piova

di MarcoMancini (23/01/2009 - 14:26)

This is the strangest life I've ever known.

-The Doors-

-------------------------------------------------------------------------------------

E insomma, che Nabokov aiuti la mia nuca proba, la barista diciottenne del baretto sottocasa mi graffia la faccia barbuta mentre leggo il Mexxaggero.

Quì, si fa letteratura o si muore.

Sputacchi di sole, spiragli di domani, esuberanza post-lavoro, certezza delle ripetizioni, sudore e refrigerio, forma maestosa di tartaruga, mi faccio cogliere dalle buone notizie in questa mattinata di giovedì.

Domani sera, cena con le Cavie dei Manetti...dopodomani faccio il poliziotto corrotto per conto di D.Misischia, e le buone nuove non sono finite...

Stasera, che con le mance in tasca sono un signore, con Almighty e Lucky Onder Lusiano, è già scritto nelle stelle, si faranno fiammone in questo cielo, che piova o sia sereno, che differenza fa?!...

Ho scavallato. Rotto un bicchiere, sfilacciato l'amuleto, i segni sono con me, sono il figlioletto prediletto della gioia.

Ho imparato a volare.

Vota questo post

farcela

di MarcoMancini (20/01/2009 - 15:16)

farcela

ignora tutti i possibili concetti e le possibilità-

ignora Beethoven, il ragno, la dannazione di Faust-

bada solo a farcela, tesoro, a farcela:

Charles Bukowski____________________________________________

Oggi mi ha preso così.

Per scacciare i pensieri ho fatto bollire una grossa patata, ho preparato gli gnocchi, e mi sono messo a ridere. Li ho cucinati con una cipola rossa di tropea, con del radicchio di treviso, dell'olio extra-vergine della sabina, e dell'acqua marcia. Ho aggiunto formaggio di parma e me li sono mangiati.

Mi sono abbastanza scassato delle formalità. La mia eredità è la solitudine.

Non ho mai avuto amici immaginari, ma forse è il momento di rimediare con un'amante immaginaria.

Era mia moglie in un post di qualche tempo fa, oggi è tornata a guardarmi mentre le preparavo il pranzo. Oggi era prima di sposarci. Le ho dato le chiavi di casa dopo solo un mese. Niente di più rassicurante di sentire scattare la serratura mentre fumi la sigaretta accendendo il gas.

Subito mi è venuta in mente la carta igienica dimenticata al supermercato. Il fatto è, che mentre ero in posta, volevo comprare il giornale, ma la bicicletta era senza specchietto e non ho potuto.

Subito lavo il corpo, che con gli anni inizia a svampare di più. Metto degli occhiali da solo. La mia più grande soddisfazione sono questi stivaletti dei corpi speciali, traspiranti, e completamente impermeabili.

Pregare mi sembra imbecille, ma devo farcela Bukowski, farcela.

Oggi pomeriggio andrò a lavorare, mentre lei chissà che cosa farà. Io sono concentrato, lei lo sa, troverà il modo di dirmelo. Devo solo badare a farcela.

A farcela, tesoro, a farcela.

Vota questo post

Puro melodramma italiano

di MarcoMancini (15/01/2009 - 12:42)

Ieri, quando sono sceso dalla macchina, sono entrato nel sottopassaggio, pensando che salendo sulla metro, avrei immediatamente iniziato a leggere il libro che mi ero portato, e che avrei messo il sony.

Il sony, ho dimenticato di metterlo. In compenso, ho sbagliato senso della metro.

Sceso a palasport, faccio di corsa le scale, scavalco viale america, rifaccio di corsa le scale ed entro nella stazione. Spiego la sbadataggine al gabbiotto dei controllori, ai quali do il biglietto sbagliato, poi quello giusto, ed infine mi fanno entrare.

Tiro subito fuori il libro, e mi metto a leggere. Sulla banchina entra una ragazza molto carina, lunghi capelli mori, più bassa di me, stivaletti di vernice neri. Una ragazza rumena forse, che parlava al telefono presa dalla conversazione.

Mi rimetto a leggere il mio bel libro, che parla di ragazzini naufragati su un isola, ed essendo agli ultimi capitoli, mi immergo nella lettura.

La metro era affollata ma vivibile, e poi, nelle stazioni aperte, quelle da magliana a piramide, non è entrata molta gente. Il mio viaggio, è stato insomma, piuttosto tranquillo.

Quando sono sceso a termini, vista una chiamata mancata di Marcellino, lo richiamo, ma lui attacca, e mi richiama. Mi dice così, che vuole farsi la pennetta per internet, e mi chiede consigli su quale sia la migliore. Gli rispondo, che secondo me, la cosa più importante era verificare quale operatore avesse la migliore copertura nella sua zona.

Arrivato nella pioggerella fino alla moto, gli dico che l'ho vista, e che probabilmente, avevo fatto una cazzata che avrei pagato molto cara. Marcellino, che è un vero amico, mi ha raccontato un aneddoto molto personale, tirandomi un pò su di morale.

Cosa per la quale l'ho ringraziato, smettendo tra l'altro di scagliare bestemmie su tutta piazza dei cinquecento.

Chiudo la telefonata perché c'era, intanto, un matto che mi sembrava pure di conoscere, che iniziava a rompermi i coglioni, e due ragazzi, che dovevano prendere proprio la macchina accanto alla quale avevo parcheggiato la moto. Metto il casco, i guanti, accendo la moto e mi avvio.

Arrivato a piazza Vittorio, mentre giro per andare a prendere santa croce, avverto il primo singhiozzo. E inizio a pensare che sono almeno quattro anni che non verso una lacrima, ma probabilmente solo un paio, ora che ci penso.

In questo periodo, molte volte ho pensato che, fisiologicamente, avrei avuto veramente bisogno di un bel pianto, ed infatti, stavo proprio iniziando a preoccuparmi per la mia aridità. Spesso ho risolto i miei dubbi, pensando al mio cuore, che romanticamente faceva il duro, e si diceva: ...sono un freddo...

Passando davanti la bottega, volevo fermarmi a parlare con Stefano, volevo dirgli che l'avevo vista, ma pioviccicava, lui stava lavorando perché chef sta in ferie, e mi sono detto vattene a casa. Così sono ripartito, quando arrivato a porta maggiore, inizio a spingere, con le sopracciglia a tetto di casetta. Ma niente.

Parcheggio, salgo su casa, levo giubbe, guanti, caschi, cazzi e mazzi, e vado ad accendere il computer. Apro feisbuk e vedo che un'altra amica mi aveva scritto un commento su ciao ciao bambina. Così metto il disco per scriverle il testo della canzone in risposta al suo messaggio.

Stamattina, avevo scritto ciao, ciao, bambina, intanto perché pioveva e la canzone si intitola piove, ma anche pensando a Lei, perché speravo che connettendosi, e vedendo la mia richiesta d'amicizia, avrebbe letto questa frase, e l'avrebbe potuta associare all'altro grandissimo pezzo di Mimmo Modugno: tu si 'na cosa grande, che per me (e per Lei) significa molto.

Parte la canzone, ed inizio a sentire il pezzo, trascrivo per rispondere al messaggio e continuo a sentire la canzone. Madonna, è tristissima. Parla di questi due, che si vedono un'ultima volta, per un bacio, perché ormai il loro amore non c'è più. Puro melodramma italiano.

L'altra sera, mi stavo vedendo parla con lei della dandini. C'era un grande personaggio, un professore di psicologia credo, che si diceva fragile. E spiegava la sua fragilità come una grande risorsa, arrivando a concludere, che la più estrema forma di fragilità, fosse l'amore.

E così ho iniziato a piangere a dirotto. Un ora mi è sembrata durare, come un temporale. Fino ad adesso ho pensato fossero una quarantina di minuti, ma riflettendoci ora, penso che avro pianto solo un quarto d'ora, minuto più minuto meno.

Un bello sfogo comunque. Ed una massiccia dose di addominali.

Ora, so che se leggesse questo post le farebbe un certo effetto, anche se penso che non produrrebbe grandi effetti nello svolgmento delle nostre vite, ma credo sia arrivato il momento per me di vuotare il sacco, e dirle quello che in fondo sa da sempre: che non l'ho mai dimenticata.

Non ti ho mai dimenticata.

Vota questo post