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James Dean

di MarcoMancini (30/09/2006 - 14:17)

Un giovedì pomeriggio come tanti altri. Sono a casa in attesa del vostro arrivo e decido di rilassarmi davanti alla tv. Faccio un po’ di zapping ed ecco che lo becco: su rete 4 stanno dando la valle dell’Eden. Decido di guardarlo. Anche se mi piace devo ammettere che non è tra i miei film preferiti., ce ne sono altri che mi piacciono molto di più. Ma poi… Poi eccolo comparire. A ben vederlo non è bello: voglio dire sembra un cinese basso, biondo (tinto), con un look ed una reputazione accuratamente studiati. Eppure quando la telecamera  si posava su di lui, su quello sguardo, tutti dimenticavano tutto. C’è quella scena, la scena che secondo me vale tutto il film, dove lui guarda il padre con occhi pieni d’amore e lacrime e gli dice: “ti odio, ti odio”.

Quello è il James Dean che io amo di più, in quello sguardo ritrovi tutto. Ed è inevitabile: anche se non sei sensibile al fascino del ribelle, anche se non subisci il richiamo delle corse in moto, in quel momento t’innamori, che tu sia uomo o che sia donna t’innamori.

Quando ero ragazzina c’era una sua frase che girava in tutte le “smemorande” della scuola (inclusa la mia): “ Vivi la tua vita come vuoi e non dare retta a chi ti dice che stai sbagliando. Vai sempre avanti a testa alta ma non ti voltare: potresti rimpiangerlo.”

Be’, spero che dalla sua valle dell’Eden Jimmy  non abbia rimpianti, per me non ne ha motivo.

M.T.

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Il rischio dell'impresa

di MarcoMancini (29/09/2006 - 14:41)

Il problema al quale mi riferivo coloritamente nello scorso post, è che alcuni imprenditori non si assumono il rischio dell'impresa.

E' per questo che i loro prodotti, la maggior parte delle volte, secondo me, funzionano male e si usurano presto. E comunque in bocca al lupo a tutti. 

Per carità ...nessuno si senta offeso..., ma gli imprenditori dovrebbero rischiare qualcosa.

A ognuno la sua parte, no?

Vi saluto con la testa sotto i vostri piedi e potete anche muovervi...

marcovalerio

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SATURDAY NIGHT'S FEVER

di MarcoMancini (29/09/2006 - 14:35)

Ø      CIAO!!!

Ø      COME TE LA PASSI ???

Ø      Qui PIUTTOSTO BENE, MA…

Ø      … IL TEMPO PASSA,

Ø      PASSANO I GIORNI,

Ø      I MESI, E…. GLI ANNI !!!

DOMANI SABATO 30 SETTEMBRE, ORE 21:30,  SEI INVITATO PRESSO IL PUB “HELSAPOPPIN” via Amulio 37 (Angolo via delle cave), (di fronte al civico 12 di via Tuscolana – BANCA D’ITALIA)

CLAUDIO CAMINITO E GUIDO LUDOVICI FESTEGGIANO IL LORO COMPLEANNO,

TI ASPETTIAMO, NON MANCARE !!!

Arrivare è facilissimo, però ti allego anche la “cartina” così… NON TI PERDI !!!

BUONA GIORNATA E A DOMANI !

Ø      P.S.

Ø      NON VOGLIAMO I REGALI, DESIDERIAMO  LA TUA PRESENZA !!!

UN ABBRACCIO

CLAUDIO e GUIDO

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Proiezione docufilm Mohammed

di MarcoMancini (28/09/2006 - 11:31)

Il primo lavoro del gruppo arriva al battesimo.

Oggi, a casa di M.T. verrà proiettato, tra un bicchiere di champagne ed un cucchiaino di caviale, il nostro primo impegno di gruppo...

Non ci sarò stasera perché vado a costruire l'incrociatore Enterprise, ma voi che andate fateci sapé come andrà.

--------------------------------------------------------------------------------------  

Mi ricordo quando frequentavo l'ambiente letterario, una dozzina d'anni fa, che già allora c'era qualche paraculo che voleva svoltare cercando di pubblicare a pagamento le opere dei giovani poeti.

Chiedevano dal milione e mezzo ai tre milioni per prendere le poesie dei poracci che ci cascavano, portarle in tipografia, stamparne un par di cento copie destinate per lo più ai genitori e ai sparuti amici del poeta, ma soprattutto destinate al macero dimenticatore.

Sembra che col nuovo secolo, i sopradetti paraculi siano arrivati al cinema. L'euro naturalmente ci ha messo del suo e dai vecchi tre milioni, se vai a compitare il calcolo, arriviamo ai tremila euro tondi tondi, per confezionare un cortometraggio anch'esso destinato al dimenticatore macero.

Ora, benché obnubilati dalla smania di cielo e nonostante tutto, così profondamente desiderosi di spargere la propria anima nei siderali spazi, BE ON BELL (state in campana), o più religiosamente, VIGILATE.

Giampietro dai scintillanti schinieri, ti dobbiamo una ola ed un grazie per l'epica tua battaglia contro uno di questi orchi.

SIAMO TUTTI CON TE

marcovalerio

 

 

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Sgobbo

di MarcoMancini (27/09/2006 - 01:16)

Finalmente un lavoro che mi passa un pò di soldi!

lavoro tutte le sere dalle 5 all' 1, piotto parecchio, parlo inglese, francese, spagnolo, in tedesco dico danke e aufidersen.

Mi danno un bel pò di mance e si sa, con le mance in tasca si è un signore.

I tedeschi basta che gli sfati l'archetipo dell'italiano fannullone, sò i meio amici tuoi.

Gli americani però sono i migliori, bada, non gli talo-americani in visita a roma che sò i peggio, i veri americani sò proprio gaiardi. Mangiano, bevono, socievoli, discreti e ti sganciano sempre almeno un bel cinquone.

Mi trovo proprio bene. Il padrone è un caro amico mio e in cucina mi vònno tutti bene.

Io sgobbo e sono proprio fiero di me.

Solo che...

Bo...non lo so...cosa vi devo dì...niente.

Possa la forza esse co noi

MarV

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Poesia

di MarcoMancini (23/09/2006 - 15:09)

Charles Bukowski

La cacca ed altre immolazioni

  • magnifico, certo, figliola, vuoi dell'altro
  • succo di mela? come fai a bere quella maledetta
  • porcheria? a me fa schifo. cosa? no, non sono il dottor
  • Vogel. sono il babbo. il tuo vecchio. dov'è la mamma?
  • è andata nel quartiere degli artisti. oh, quello è un posto
  • frequentato da tutti tranne che dagli
  • artisti. sì, è così che funziona quasi
  • dappertutto. certe volte puoi andare in un ospedale
  • che può avere 40 piani e magari neanche un dottore,
  • e non è facile trovare un'infermiera.
  • cos'è un ospedale? un ospedale è solo un mucchio
  • di campanelliche non suonano, gente che crepa e inservienti
  • molto calmi e sofisticati. ma il mondo intero è così:
  • nessuno sa ciò che dovrebbe sapere -
  • i poeti non sanno scrivere poesie
  • i meccanici non sanno aggiustarti la macchina
  • i pugili non sanno boxare
  • gli innamorati non sanno amare
  • i predicatori non sanno predicare. è così anche con
  • gli eserciti: interi eserciti senza generali,
  • intere nazioni senza capi, bè, sarebbe un pò
  • come uno che cercasse di scopare
  • con un cazzo di legno... oh, chiedo scusa!
  • quanti anni hai? tre? tre. ah. tre dita., così va bene!
  • impari presto, piccina mia. cosa? altro
  • succo di mela? o.k.
  • vuoi giocare al treno? vuoi farmi fare un bel viaggio?
  • o.k., Tucson, andremo a Tucson, che diavolo!
  •  
  • maledizione, non SO se siamo gia arrvati, sei tu
  • che guidi!
  • cosa?, stiamo già tornando INDIETRO?
  • vuoi una caramella? merda, sono ore che mangoi caramelle!
  • senti, non SO quando tua madre tornerà, eh? bè,
  • dopo essere stata dagli artisti andava a una lettura
  • di poesia. cos'è una lettura di poesia? una lettura di poesia è dove
  • la gente si raduna a leggersi poesie, specie quelli
  • che non sono capaci di scriverne.
  • cos'è la poesia? nessuno lo sa. cambia. funziona da sola
  • come una chiocciola che striscia sul muro di una casa. oh, quella è una cosa
  • grossa e viscida che quando la pesti è tutta molle
  • e appiccicosa.
  • se io sono una chiocciola?
  • credo di sì, figliola, come?
  • vuoi fare la cacca?...
  • o.k., fa pure. sei capace di calarti le braghe? non ti vedo
  • molto spesso. oh, vuoi la luce accesa? vuoi che resti? bene, allora.
  • e adesso fa la cacca, piccina, così...
  • fà la cacca...
  • così potrai diventare grande
  • e fare quello che fanno
  • le donne.
  • fà la cacca.
  • su, ciccia,
  • non è bello?
  • anche la mamma fa la cacca.
  • oh
  •  
  • wow!
  • così va bene!
  • ora pulisciti il culo.
  • no, meglio di
  • così! là, adesso
  • va meglio.
  •  
  • cosa dici? che la cacca sono io?
  • ehi, questa è
  • buona! mi piace!
  • divertente.
  •  
  • ora andiamoci a prendere un altro pò di birra
  • e di succo di mela. 

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Guardando Miss Italia

di MarcoMancini (23/09/2006 - 15:00)

Ok, datemi pure della rosicona ma io davanti a stì concorsi di bellezza m’avveleno. Davanti a Miss Italia poi non ne parliamo!

Tanto per cominciare sono tutte amiche si vogliono tutte bene e per tutte è un’esperienza u-ni-ca. Tranne che per alcune di loro che sono già al sesto tentativo…

Poi vogliono tutte fare le psicologhe infantili (e certo, Salsomaggiore Terme è rinomata per il suo tirocinio!) oppure le ricercatrici (“de che” non si sa).

Salutano tutte la nonna. E qui il passaggio al groppo in gola è inevitabile: “nonna ti mando un bacio, mi manchi tanto!” E nel frattempo la povera vecchina è rimasta a casa legata alla poltrona, con l’obbligo di votare, anzi di tele-votare, per l’aspirante psicologa.

Nel loro tempo libero amano tutte leggere, andare al cinema e portare fuori il cane. Come no, anch’io infatti se avessi diciott’anni, fossi alta 1,80 e portassi la 38 passerei le mie serate a passeggiare il quadrupede.

E poi…Poi arriva la dichiarazione d’amore! Il passaggio dal groppo in gola alle lacrime è inevitabile:

“Saluto il mio ragazzo. Amore ti amo tanto”. Oh, mai che ne trovassi una che dice: “Saluto il mio ragazzo. Ma nel senso che se ne deve annà! Quando torno voglio trovà casa libera. Capito mi hai?!”

Il trionfo dell’originalità!

Quando sfilano…No dico, vogliamo parlare di quando sfilano! Non tanto per loro, intendiamoci, loro l’impegno ce lo mettono, soprattutto le “miss eleganza”, che hanno questo pesante fardello da portare, quanto per gli abiti che indossano: sembrano quelli smessi e debitamente riadattati di Platinette.

Dopo circa 180 min. di trasmissione arriva il momento tanto atteso:l’ elezione di più bella d’Italia. Il nome viene fatto e chissà perché a scoppiare in lacrime è sempre la vincitrice, mai la seconda classificata. Anzi, quella poverina si fa pure un sacrosanto dovere di abbracciare la collega. Ma scusa, ti ha appena soffiato il titolo da sotto il naso, sono ore, anzi giorni che cammini su quei tacchi e tu l’abbracci pure? Ma gonfiala di botte, no?

E va bene, lo ammetto, ho un po’ esagerato: in fondo si tratta di un bel momento, un concorso storico, l’evento dell’anno e ne andiamo tutti fieri. O quasi…

Maria Teresa

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Lโ€™Arte di DESTREGGIARSI...

di MarcoMancini (20/09/2006 - 12:09)

  • Siete pronti a volare in cielo come uno stormo di uccelli ?
  • Siete pronti a migrare verso un’unica meta?
  • Sapete, non serve soltanto aprire le ali,
  • lì su, ci vuole ARTE per destreggiarsi,
  • lì dove gli spazi sono infiniti,     
  • lì dove il pericolo è in agguato,
  • lì dove tutto è possibile,
  • lì dove…, per volare bene bisogna sentirsi,  è si ! , come nella recitazione!!!

Il gruppo è così, e, a rotazione ognuno di noi prenderà di volta in volta il “comando”,

volare bene non è facile, soprattutto quando il tuo errore può causare la rovina del gruppo!

Dobbiamo vincere la grande guerra, quella non dichiarata, ma già combattuta.

C’è chi emigra per assicurarsi un futuro,

NOI ABBIAMO LA LIBERTà DELL’ARTE E VOLIAMO !!!

Claudio CAMINITO

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IL SOGNATORE

di MarcoMancini (20/09/2006 - 11:43)

Come faccio a pensare ad altro quando un nodo mi stringe la  trachea non mi fa respirare mi riempie il cuore e il cervello di piaceri che solo Quella può suscitare.

Oh sì, dovrei ascoltare chi mi dice: Già la strada per te è tutta in salita, non sognare questo mondo non ti appartiene…………ah no?Beh si dice che i pesci sono sognatori, credo, allora io sono quello più grosso, non posso fare a meno di sognare a voler vivere con la passione più bella, più forte, più grande che io possa mai desiderare.

Non so se ne sono in grado o effettivamente mi appartiene, certo per ora non mi ha accolto come una mamma affettuosa, mi lascia sempre insoddisfatto e a volte anche un po’ frustrato, ma se ne avrò la ventura allora vorrò urlare a tutto il mondo: sogna chi crede di fermare i sentimenti, le passioni e chi non vuole dare mai una possibilità.

Fermatevi a guardare, stateci a sentire, un gruppo di giovanotti si vuole fare udire, con gentilezza, con lealtà e con simpatia, vogliamo dire al mondo e solo ARTE che volete che sia??............

E a chi mi dice tu sei pazzo, rispondo con una frase di William Shakespeare: la pazzia non è altro che una forma di normalità

Ci vediamo presto raga………….

GIAMPIETRO

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Le notti di San Lorenzo

di MarcoMancini (19/09/2006 - 19:39)

Cari amici! E' stato selezionato per essere pubblicato un mio testo teatrale scritto per il concorso "Le notti di San Lorenzo" , potete leggerlo a questo link

http://www.hallo-ween.it/lenottidisanlorenzo/lamortealverano.html

Inoltre ci sarà la premiazione dei tre migliori (fra cui non figura però il mio) il 29 settembre all'Halloween che ha organizzato l'evento.

http://www.hallo-ween.it/roma/eventi.html

Una piccola grande soddisfazione per essere stato il mio primo scritto teatrale!

Un saluto a tutti, e avanti tutti!

Verena

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I lunedรฌ al sole

di MarcoMancini (18/09/2006 - 11:15)

Buon lunedì a tutti,

ieri è stata la domenica più piovosa degli ultimi trentacinque anni. In confrono ne 'Il corvo' e 'Blade runner' era solo nuvolo.

Comunque.

-Mirko e Samuel (registi di 'Matrioska' e 'Il poker del diavolo') stanno preparando un corto dal titolo "Oggi non è un bel giorno per morire". Il cast è ancora aperto, serve un'attrice per un ruolo +tosto crudo.

-Fabrizio (regista di 'Chiara ore 9.00') stà cercando un'attrice, un segretarioa di edizione, un tecnico del suono.

-Oggi io e Ilaria andiamo a scuola per capire la storia degli accrediti per la 'Festa Internazionale del Cinema di Roma'

-Martedì M.T. ha un incontro importante. (Avete letto 'Il re del silenzio'?)

-Sempre martedì io Mirko e Samuel incontriamo il tecnico special effects 3D per il loro lavoro.

-Claudio Ilaria e Simo, per il blog, o ci vediamo nel pomeriggio o dobbiamo rimandare...sorry...

Per i ruoli nei corti potete far riferimento, come al solito, a Marcello e M.T.

Vi lascio con una poesia dell'immortale Dylan Thomas...così...una poesia non può che giovar...

 

Nessun pensiero può turbare le mie pose malsane

 

  • Nessun pensiero può turbare le mie pose malsane
  • Né smuovere l'austero guscio del mio spirito.
  • Non mi ferisci, la tua mano non può
  • Indurmi a ricordare e a esser triste.
  • Io ti prendo con me, dolce pena
  • E ti rendo più aspra col mio gelo,
  • La mia rete che prende a rompere
  • Le fibre, o il filo dei sensi.
  • Nessun amore può forare
  • La spessa corazza di cuoio,
  • La dura crosta irrovesciabile
  • Che nasconde il fiore al profumo
  • E non mostra il frutto al sapore;
  • Nessuna onda può pettinare il mare
  • E incanalarsi in saldo sentiero.
  • Ecco l'idea che viene
  • Come un uccello nella sua leggerezza,
  • Sulle vele delle esili ali
  • Bianche per l'acqua sollevata.
  • Vieni, stai per perdere la tua freschezza.
  • Vuoi scivolare da te nella rete,
  • O devo io trascinarti
  • Nella mia esotica compostezza?

Forse vado al porto di Fiumicino ad imitare Xavier Bardem che guarda il mare dal molo. In fondo oggi è lunedì, e c'è il sole.

Cosa dovrei fare?

M.V.

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Pensando a noi

di MarcoMancini (16/09/2006 - 20:22)

Sono le 10:30 del mattino e dal computer della mia collega escono le parole de “la mia storia fra le dita”, di Grignani. Una delle nostre conduttrici è seduta sulla mia scrivania con le gambe accavallate. Sotto la camicetta s’intravedono chiari segni di push-up (eh sì, noi donne siamo tremende nel notare queste cose), per un decolleté che non ne avrebbe bisogno. E’ mezz’ora che parla…Di cosa non lo so perché ho assunto la tipica espressione da “sembra-che-ti-sto-ascoltando ma-in-realtà-sto-pensando-ai-fatti-miei”. Mi giro alla mia destra e immediatamente mi viene da ridere: la mia collega ha esattamente la stessa espressione.

Nel frattempo quella povera malcapitata si è messa a parlare con il nuovo assistente alla regia. … Stì due insieme sembrano usciti da “La pupa e il secchione”. Lui ha  un’aria “primo della classe che non passa la versione agli esami di maturità”, la guarda e annuisce ai suoi discorsi con aria comprensiva ma tempo 30 secondi e il suo sguardo va a finire sulla camicetta di lei (eh sì, anche voi uomini le notate queste cose, con un’altra ottica ma le notate!).Capirai, quando lo vede il nostro “scafatissimo regista” gli prende un colpo… Le 11:00. E’ finita la pacchia! Fra un po’ questo posto si riempirà di gente e le loro voci si sostituiranno alle  note che ora escono dal computer  a fianco.

Il ricordo della giornata passata insieme mi assale prepotente. I ricordi sono così, entrano senza preavviso, sbattendo la porta dei nostri pensieri e noi non possiamo fan niente per fermarli.

Rivedo tutti quanti, seduti sul pavimento di casa di Ale a gamba incrociate, come dei bambini che stanno facendo un gioco ma è un bellissimo gioco: il gioco dei loro sogni. Ci confrontiamo, ridiamo e discutiamo ma sempre col massimo rispetto e con l’entusiasmo di stare insieme. Il film, il corto, lo spettacolo teatrale, la festa del cinema, le vacanze, il rum portato dal Guatemala, siamo diversi, non ce n’è uno uguale all’altro,siamo …Belli.

Altre voci ora stanno invadendo questo spazio, sollevo lo sguardo dal computer. L’assistente alla regia ha lasciato la stanza e la conduttrice è rimasta sola. Durante tutto questo tempo non ha mai smesso di parlare. Chissà se almeno lei si ascolta?

M.T.

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Il re del silenzio

di MarcoMancini (16/09/2006 - 19:50)

     Il re del silenzio

 

Plic, plac, plic, plac. Con un gesto nervoso Niccolò chiuse il portatile. Era chiaro che anche per quella notte non sarebbe riuscito a lavorare. Si chiese a cosa servisse scrivere a quell'ora se poi non si riusciva ad avere un po' di pace. Senza contare che il suo ultimo romanzo, un thriller politico religioso, lo stava impegnando più del necessario. Plic, plac, plic, plac.

Quel frastuono era insostenibile! L'idraulico, dopo aver dato una rapida occhiata al rubinetto e aver spillato duecento euro a sua moglie se n'era andato via, assicurandole che "era tutto a posto".

Plic, plac, plic, plac. Ma allora non c'era proprio pace per lui? Possibile che con quattrocento metri di appartamento non riucisse a trovare un angolo tranquillo e solitario tutto per sé? Il giardino poi, era fuori questione, era pieno febbraio e fuori si gelava.

Plic, plac, plic, plac. Forse tutto quello di cui aveva bisogno era solo rilassarsi un po'. Si diresse verso la sua stanza, deciso a provare i fiori di Bach che gli aveva consigliato il medico un mese prima e che giacevano ancora intonsi sul suo comodino. La luce dal lato di Silvia era ancora accesa. Si avvicinò per spegnerla. Dio com'era bella! Anche così, con la maglietta di Linus e i capelli corti e arruffati che le ricadevano sulla fronte. Gli venne voglia di svegliarla: per parlare, vedere un film, fare l'amore...ma poi ci ripensò. Non aveva voglia di litigare. Gli sembrava già di sentirla: <<Niccolò, amore(odiava quando si rivolgeva a lui con quel tono falsamente mellifluo), non capisco, prima mi impedisci di invitare le mie amiche a cena perchè devi lavorare e poi mi svegli nel cuore della notte?>>.

Plic, plac, plic, plac. Guardò l'orologio: le due. Dormire ormai era fuori discussione, aveva bevuto troppo caffé. Decise di provare a distrarsi con un po' di tv. <<Dal teatro Parioli>>, plic, plac, Costanzo, <<facciamo entrare Tina>>, plic, plac, De Filippi, plic, plac, Vespa, plic, plac, Marzullo, plic, plac, Ferrara, plic, plac, plic, plic, plac, plic, plac..."Oh, insomma adesso basta!" Con passo deciso percorse i cinquanta metri di corridoio che separavano il soggiorno dalla cucina. Plic, plac, plic, plac. Accese la luce, plic, plac, aprì l'armadio laterale, plic, plac e prese la cassetta degli attrezzi. Plic, plac, plic, plic, plac. Incredibile, era assolutamente incredibile, che un uomo di quarantatré anni, uno scrittore di successo, vincitore di quattro premi strega, si riducesse in quello stato per un rubinetto gocciolante e del bagno di servizio per di più!

Plic, plac, plic, plac. Rovesciò il contenuto della cassetta per terra. Plic, plac, plic, plac: torcia, plic, plac, cacciavite, plic, plac, trapano, plic, plac. Possibile che non ci fosse niente di utile in mezzo a quel caos?

 E poi, ad un tratto, la vide. In tutta quella confusione giaceva la seghetta per arbusti comprata ad una svendita di utensili da giardinaggio. La sollevò, plic plac, e rimase ad osservarla con mani tremanti. Plic, plic plac, plac, plic, plac. Poi, con decisione, plic, plac, l'appoggiò prima sul polso destro, plic, plac e poi sul sinistro.

 Lentamente, Niccolò si accasciò per terra. " Mi devo ricordare di cambiare il finale, tipica morte da romanzo di serie B, ma finalmente... Silenzio ".

 

M.T.

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E nu momiento!

di MarcoMancini (16/09/2006 - 19:43)

FINALMENTE FUORI!!!
Come una piccola larva sono riuscito ad uscire dal mio bozzolo...era più di un mese che portavo avanti la sceneggiatura per un cortometraggio.
Mi succede ogni volta che inizio a scrivere, entro in un mondo dove so quando comincio e non sa quando finisco, so soltanto che la mia stanza inizia a riempirsi giorno dopo giorno di fogli di carta, appunti...pile di metri di carta!!
Certo non faccio come Proust, che si chiudeva in una stanza completamente foderata di sughero per dar vita alla sua arte o, come Alfieri, che si faceva legare alla sedia...sono cambiati i tempi. Il fatto è che fuori tutto va sempre più veloce...sembra che tutti vivano in un mondo composto da particelle accellerate.
"E nu momiento!" gridava un personaggio del mitico "PAZ!" (per chi non l'avesse ancora visto lo consiglio vivamente, si tratta di un film tratto dai fumetti dell'ancora più mitico A. Pazienza. Con interpreti del calibro di Claudio Santamaria...).
Comunque sta di fatto che i miei personaggi sono finalmente riusciti ad arrivare alla sospirata FINE, al "THE END"...grazie sopratutto al nostro ultimo incontro!
E' stata PURA BENZINA ragazzi!!! Mi sono rigenerato come una batteria ormai scarica...nutrito del vostro entusiasmo, della vostra ambizione, della vostra determinazione ma, sopratutto del vostro coraggio.
Perchè, in questo lavoro, ci vuole tanto coraggio...coraggio nel farsi capire, coraggio nell'avere pazienza, coraggio di imparare e di sbagliare...ma sopratutto coraggio nell'esprimere le nostre idee.
"Idea: il prodotto della attività del pensiero che si esprime per mezzo delle parole"...questo è quanto dice il mio dizionario...per carità niente da dire ma, non dobbiamo vederla soltanto come una forma astratta, come una parola che fluttua nell'aria da prendere al volo, si tratta di interagire, di ESPRIMERCI!!!!
Parlare, parlare, ascoltare e poi parlare di nuovo, confrontandoci, facendo venire fuori quello che abbiamo dentro e, che neanche sappiamo di avere, perchè le idee non hanno regole, sfuggono agli schemi, si nascondono, si fanno cercare.
Un'idea, una bella idea è come delle forti robuste fondamenta, da cui bisogna partire, lavorarci attorno, bene, con impegno e, tirare su un gran bel lavoro!!
Niente più dell'ARTE fa muovere, fa realizzare le nostre idee, quello che c'è dentro di noi, dentro ai nostri ricordi, ai nostri sogni...alle nostre speranze.
L'azione è la persona: una persona è ciò che fa, non quello che dice di fare...quindi se avete intenzione di fare qualcosa...fatela, facciamola!
 
Come diceva Renoir, "La vera arte consiste nel fare"
 
BuonArte a tutti!      Guido.

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W LA POESIA

di MarcoMancini (14/09/2006 - 22:03)

PEDRO SALINAS

dal poema La voce a te dovuta

 

  • Tu vivi sempre nei tuoi atti.
  • Con la punta delle dita
  • sfiori il mondo, gli strappi
  • aurore, trionfi, colori,
  • allegrie: è la tua musica.
  • La vita è ciò che tu suoni.
  •  
  • Dai tuoi occhi solamente
  • emana la luce che guida
  • i tuoi passi. Cammini
  • fra ciò che vedi. Soltanto.
  •  
  • E se un dubbio ti fa cenno
  • a diecimila chilometri,
  • abbandoni tutto, ti lanci
  • su prore, su ali,
  • sei subito lì; con i baci,
  • coi denti lo laceri:
  • non è più dubbio.
  • Tu mai puoi dubitare.
  •  
  • Perché tu hai capovolto
  • i misteri. E i tuoi enigmi,
  • ciò che mai potrai capire,
  • sono le cose più chiare:
  • La sabbia dove ti stendi,
  • il battito del tuo orologio
  • e il tenero corpo rosato
  • che nel tuo specchio ritrovi
  • ogni giorno al risveglio,
  • ed è il tuo. I prodigi
  • che sono già decifrati.
  •  
  • E mai ti sei sbagliata,
  • solo una volta, una notte
  • che t'invaghisti di un'ombra
  • -l'unica che ti è piaciuta-.
  • Un'ombra pareva.
  • E volesti abbracciarla.
  • Ed ero io.

 

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Cronaca dal Buonconvento

di MarcoMancini (13/09/2006 - 20:48)

M...

Oggi eravamo un bel pò: Ale, MariaT, Ilaria, Mohammed, GiamP, MarcoC, Stella, Susi, Claudio, Aiman, Guido, Verena, Daphne, Mirko, Simo, Sara, Daniele, Samuel, SimoneL e io.

Vogliamo formare una rete di sceneggiatori, registi, interpreti, scrittori, pittori, musicisti, poeti...

Non proprio solo una rete, diciamo un gruppo informale, no, meglio: un insieme informale.

Primo passo: Chi conoscete? Passate all'insieme, tramite mailing list,  tre nomi (Nome, Cognome, numero telefono e mail della persona di riferimento per contattarlo). Siano giornalisti, produttori, power people, o chi vi pare possa tornarci utile.

Progetti in progresso:

  • Domani io, GiamP, Aiman e Simo siamo a Testaccio per girare il 'Mercato', fase del docufilm che verrà presentato all'esposizione-evento di via delle quattro fontane a novembre.
  • Mimosa è ancora in scena al Globe Theatre...solo per altri quattro giorni...
  • Susi posa per dei dipinti.
  • SimoneL ha appena finito di girare un lungometraggio per il cinema.
  • Chicco, Stella, Daniele e Giuditta sono sul set di Masa.

Questo è quanto...se mi sò scordato qualcosa aggiungetelo in commento...coraggio gente con questi tasti! 

RICORDATEVI DI MANDARE FOTO E CURRICULA A MARIAT!!

E' sempre difficile andarsene dallo studio di Ale, ma stavolta MT ha riportato dal Guatemala (un pò e se la bevono alla frontiera) una bottiglia di Ron Botran invecchiato 12 anni. Abbiamo brindato a lei, all'ebrezza dell'arte e siamo ciondolati fuori.

Martedì Ilaria e Simo si uniscono a me per migliorare il blog...Claudio me raccomando alle nove...

Shall the force be with us...

MarcoV

 

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Scott...ci porti via

di MarcoMancini (13/09/2006 - 11:47)

In qualunque settore dello spazio vi troviate, accendete i motori a curvatura e selezionate la rotta... vi ricordate? Oggi ci vediamo da Ale...

Oggi c'ho un oroscopo straordinario...

 

 

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Sul set di Masa

di MarcoMancini (09/09/2006 - 19:00)

Oggi sono tornato a girare sul set di Masa. Sono stanco morto. Ho mal di pancia. Sono nervoso. Ma mi sono divertito molto. Masa è un vero gentleman. In questi due giorni di (mie) riprese non abbiamo mai avuto grossi problemi, il lavoro si è svolto sotto la sua guida sicura e gentile, ed il set è stato ordinato e veloce.

Mi ha anche inserito in un'altra piccola scena e mi sento in salvo perché vuol dire che il film continua anche per me.

Per il resto, stasera gente, inizia un'altra notte bianca!

Ci sarò anch'io stanotte nel fiume umano, anche se piove, anche se salta la luce in tutta Italia...

Non importa.

BUONA NOTTE A TUTTI

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Mimosa in scena con Molto rumore per nulla

di MarcoMancini (07/09/2006 - 14:46)

L'altra sera io e Susi siamo andati a vedere Mimosa al Silvano Toti Globe Theatre a Villa Borghese (direzione artistica di Gigi Proietti), ci saranno state ottocento persone. Il Globe è la ricostruzione di un teatro elisabettiano, per capirci quello che si vede a 'Shakespeare in love' e copia dell' originale costruito a Londra.

Il teatro è bellissimo, fresco, ma scomodissimo, se andate in motorino portatevi il casco e lo potrete usare da comodo poggiapiedi. E' valsa la pena andarci, anche solo per la romantica luna quasi piena che ha segnato il cielo aperto sopra il teatro.

Quando abbiamo incontrato Mimosa all'uscita degli artisti, ci ha detto che la serata è stata un pò lenta. Lei era, come al solito dopo i suoi spettacoli, nel suo riservato contegno interrogativo, carina come la ballerina di 'Noodles' di 'c'era una volta in america...', un pò stanca dopo le tre ore e un quarto di commedia shakespeariana, ma contenta di vederci.

Bravissima. Si vociferava fosse uno spettacolo di allievi del centro sperimentale, invece ha fatto il provino e l'hanno presa. Susi si è divertita più o meno da subito, io per lasciarmi andare ci ho messo un'oretta buona, ma gli attori mi sono piaciuti e ci hanno fatto divertire.

Bella scenografia, tante belle ricche luci, sebben un pò lente. Bravissimi i musicisti e soprattutto il cantante.

 Alcune scelte della regia mi hanno lasciato un pò perplesso, tipo la scelta di microfonare gli attori e farli recitare come se la voce dovesse arrivare all'ultimo spettatore della piccionaia, anche perché, con più di un'attore in scena, non si capiva da chi venisse la voce. Belli e ricchi i costumi anche se i ventagli cinesi di piazza vittorio stonavano.

In generale, per 10 euro, non siamo stati derubati di nulla e anzi, vi consiglio di andarci.

All'uscita sono andato a farmi una birretta con Susi e il suo ragazzo e poi me ne sono andato a dormì. 

Bella serata!

Se volete:

Molto rumore per nulla di William Shakespeare, regia di Loredana Scaramella. Produzione Politeama Brancaccio

  • dall' 1 al 17 settembre 2006 ore 21.00, largo Aqua Felix (Piazza di Siena) prezzi da 7 a 18 euro

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Well, well, well

di MarcoMancini (07/09/2006 - 13:55)

Ieri pomeriggio ci siamo visti da Ale nel suo magico studio, sono arrivato con tipo ventitre minuti di ritardo, q.b. per farmi dare del divo (che vergogna!!), c'erano già ad aspettarmi Mohammed, GiamP, Claudio ed il thè alla pesca.

Il progetto, ma che dico, il progettone è quello di un lungometraggio. I tempi di realizzazione saranno brevi rispetto alla norma x la preparazione di un lungo, ma se siamo solerti ed arrabbiati con un paio di mesi, e comunque dopo la mostra evento a via delle quattro fontane, le riprese dovrebbero partire.

Una storia che già ha preso vita nel nostro cinema personale dalle parole di Ale. Una storia sentimentale, drammatica e comica. Sarà la vicenda di un gruppo di persone che trasformeranno le loro solitudini in amicizia.

Mohammed, che curerà la regia e farà il salto dalla documentaristica al dramma,  ci ha esposto alcune delle sue intenzioni direttive: largo uso della voce fuoricampo, quindi molta recitazione fisica e mimica. Esterni a iosa (yes). Libertà di costruzione del personaggio e flessibilità della sceneggiatura.

Alla fine della riunione ero talmente eccitato che ho iniziato a urlare vaffanculi vari a chiunque mi capitasse a tiro e a fare delle pessime battute...eppure abbiamo bevuto solo thè alla pesca.

Ah!...l'ebrezza dell'arte!!!

Comunicazioncine

  • mercoledì 13 ore 16:00  Incontro da Ale per punto della situazione su progetto mostra.
  • IL Blog avrà presto bisogno di braccia forti e menti acute...fatevi sotto. Potete far riferimento diretto a me o GiamP.
  • Mandate suggerimenti su rubriche e temi che vorreste curare o veder trattate.

Shall the force be with us...

MarcoV

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BENVENUTI A TUTTI

di MarcoMancini (06/09/2006 - 14:52)

Un'altra voce libera sul web...sembra di essere ai tempi di radiofreccia, quando i primi radioamatori approfittavano dell'etere per avere la libertà di esistere, farsi sentire, e restare.

Allora approfittiamo!

In questi giorni siamo tutti indaffaratissimi:

Ale sembra il dio calì, altro che piovra, Ale credo che abbia cinque braccia per ogni tentacolo (alla faccia di chi dice che un uomo non riesce a fare due cose contemporaneamente): dipinge, scrive, contatta, riunisce, combatte col computer, consiglia, cura, perora... Come farà!? Non lo so.

Simo ed Aiman negli ultimi giorni d'agosto ci hanno portato a conoscere gli 'ultimi', con coraggio e gentilezza...

MariaT è appena tornata dal centro-america e già le sue parole hanno invaso centinaia d'orecchie...

Ilaria e Serena, hanno pulito parabrezza in condizioni politicamente difficili e presto, insieme anche a Mimosa affronteranno l'avventura del campo zingari (voio venì pur io)...

Claudio è una furia. Sì, una furia. Non si ferma di fronte a nulla. Grande...

GiamP: un guerriero... di quelli antichi proprio... uno di quelli che dice parole tipo 'pubenda'... scudo e schinieri sempre luccicanti...

Chicco stà cercando il segreto dell'ubiquità, ma intanto gioca in un mediometraggio e festeggia compleanni (AUGURI CHICCO!!!!!)...

Io sono quì, al primo di quelli che, spero, diventeranno moltissimi post...

Nei prossimi ci saranno gli appuntamenti e i progetti dei prossimi mesi...

Ora vado da Ale e parleremo del progetto di Mohammed (Meio o lungometraggio) ci sarà Claudio, GiamP, Chicco?, e boh...mi stò sicuramente a scordà di qualcosa e qualcuno...

Shall the force be with us....

MarcoV

 

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