Doppietta
Mi sono sparato un'altra doppietta.
E' domenica e sono le tre. Stò da solo. Non ho comprato il giornale perché ho fatto colazione a casa e cerco un sito coi film. Ne trovo uno molto fico: www.mymovies.it, organizzo la doppietta...
Alle tre e mezza danno al Royal, vicino casa mia, 'La sconosciuta'. Devo dire che i trailer sono veramente una merda. Bè, dal trailer sembra sia un film rozzo e con una brutta fotografia, che è la base, non si capisce una mazza della trama, e non sono valorizzati gli attori. Ma Tornatore...
Il Film, secondo me, è proprio bello. Gli attori sono diretti in maniera straordinaria, la protagonista è bravissima. Bella, brava, tutto. Mi appassiono, piango dopo tre soli minuti (!). Zompo sulla poltrona, mi metto le mani in faccia...un filmone, Peppuccio non tradisce, è proprio il gigante burbero Academy awarded che abbiamo conosciuto in altri film. Un film di una violenza raccapricciante, verbale e simbolica.
Placido è 'il muffa', fa paura. Spero di incontrarlo presto di nuovo, ma non di notte in un vicolo...
La Gerini, dopo quella cacata de 'La terra' e di altri floppacci, mi ha proprio convinto.
La direzione degli attori è troppo importante, si fa presto a dire che uno fa schifo, che ognuno è il regista di se stesso... STRONZATE. Un attore è un grande attore nelle mani di un grande regista.
Morale della favola, mentre nella sala si accendono le luci, io stò lì che singhiozzo come un deficiente.
Si sò fatte le 6. Me ne vado a Trastevere, l'altro film che ho caricato in canna è 'The hoax - L'imbroglio'.
Ora, un pò perché mamma dice che gli somiglio tanto, un pò perché m'è sempre piaciuto, mi vado a vedere l'ultimo film co Richard Gere. E Alfred Molina (Un grande).
Sbicicletto fino a Trastevere e c'ho un paio d'ore da perdere. Sbicicletto, sbicicletto, sbicicletto, con augusta calma, e mi ritrovo davanti la 'Libreria del Cinema' di proprietà Fandango, supervista dal grande Piccioni.
Ti arrivo lì davanti in stile niuiorchese malandrino anni ottanta e vedo Jasmine Trinca (Uomini...du du du...), parcheggio con la calma di chi si frega tutta la strada, entro nella libreria e mi compro un librettino di poesie di Wislawa Szymborska (Nobel letteratura '96). Esco, lego la bici e vado al baretto della libreria dove c'è la Trinca. - Si può fare una spremuta d'arancia con mezzo limone?-, -Devo vedere se c'è la spremitora...-. Si può fare...
Mi siedo al tavolinetto bianco, mi tolgo la giacca e mi accorgo che ho sudato molto. Spero che mi stiano alla larga... Mentre mi ricarico di sali minerali e leggo qualche poesia mi faccio tutti gli affaracci di tutti simulando un contegno granbritannico. Capisco però che donarsi va bene solo per un poco e appena finisco l'agrumata mi alzo, prendo un caffè e mi avvio verso il Reale.
E' presto, passando su viale Trastevere passo davanti ad una delle pizzerie più buone di Roma anche detta 'l'obitorio' per via dei tavoli di marmo. Avendo tempo, non resisto, mi siedo, prendo un supplì e una fiori e salsiccia.
Davanti al Reale c'è una ragazza bellissima che aspetta qualcuno. Come cavolo si fa a far aspettare una donna così? Bo. Vabbè. Non mi piace vedere i film americani in italiano e stranamente c'è una nottola appesa fuori dal Reale...Al Metropolitan lo danno in lingua originale.
Il margine è breve, la pancia è pienuccia, ma non mi importa e sfreccio anarchico su marciapiedi ignorando segnaletiche e semafori e faccio in tempo.
Il film è carino, sono bravi, Richard si vede che è vecchio e un pò mi dispiace. Ma che vòi fà...Tempus fugit.
I soldi li è valsi.
marcovalerio





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