A bere del Bushmill's al Roxy Bar

Trasferta felice, ieri, una gita, un viaggio...
Partiti da Cinecittà con una bellissima Audi, io, Stefano e Ivano siamo tre romani diretti a Bologna Durante il viaggio, cantiamo Califano e Fiorini, e ci taiamo da ride per più di tre ore. Parliamo di tante cose, di chi siamo e di dove stiamo andando, di chi sono i nostri genitori e di chi eravamo da pischelli...
Insomma, arriviamo a Bologna e mi vado a fare un giro per il centro, mi compro da fumare, mi faccio un aperitivo, e mi ciocco, cioccato, le diverse bellezze di questa bellissima città, in un clima estivo da giochi della gioventù.
Vai che rivai, ti capito davanti un luogo, per me, da almeno una ventina d'anni, leggendario: Il Roxy Bar...la tentazione è irresistibile, entro, come Vasco ordino un whisky (vado quasi imbriaco) e mi sento una star.
A cena si parla di Cinema, del Maradona di Risi, di Nero bifamiliare, de Il peso dell'aria (film che Stefano sta iniziando a preparare) e Massimo ci racconta le storie che ha vissuto sui set della sua lunga carriera. Non facciamo in tempo a inghiottire tutto il cibo che già dobbiamo scappare per la prima bolognese de Il lupo.
Andatelo a vedere. Massimo Bonetti è bravissimo e il film è davvero intenso. Sinceramente, penso e ripenso alle polemiche alzate da questa pellicola e non le capisco. Questo, secondo me, è un film che rimarrà. E prima o poi, quando chi lo ha criticato ferocemente, lo avrà visto, si ricrederà.
Fingo di avere un appuntamento per fare un' uscita anni '20, saluto gli amici, e vado a prendere l'spresso delle 00.44.
randagio ma valerio





Ultimi commenti