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L'idea di una minestra

di MarcoMancini (28/11/2007 - 20:58)

Quì a S.Giovanni, quando è l'ora di pranzo, dalla mia finestra, si insinua spesso l'idea di una minestra, di un sugo cotto per ore, di pietanze servite su una tavola apparecchiata.

Mentre io speravo che dicessi:"Non ti preoccupare amore, insieme non temiamo nulla, risolveremo tutto...", così, come se un pianto di terremoto sgomberasse i miei pensieri.

La motocicletta finalmente suona di salute, la guido col bacino ed ogni tanto urla di velocità, nel traffico brulicante delle otto e mezza del mattino. Ti porto come uno zaino, mio grave fardello.

Quando? Quando mangerò il mio primo panino in un giardino tenue?

Ho sognato di raccontarti un sogno, eravamo in un mare sporco ed incendiato, ti raccontavo di un sogno dove su un mare che credevo lago navigavo accucciato su scarpe-motoscafo.

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Giorni e nuvole

di MarcoMancini (21/11/2007 - 13:54)


L'altro giorno sono andato al Greenwich con Daniela a vedere Giorni e nuvole di Silvio Soldini.

A differenza degli altri film di Soldini, questo non mi è piaciuto affatto.

Il film racconta la discesa di un solo gradino della scala sociale (leggi economica visto che ormai le due cose coincidono), di uno di questi professionisti con la barca.

La famiglia del protagonista, cioè, non diventa povera, diventa normale (!).

Neanche gli avessero assassinato tutta la famiglia, il protagonista di questo film, prende a calci serrande di negozi, distrugge il rapporto con la moglie (che si consola ampiamente con il nuovo capoufficio), piange nella doccia, fa una mesta spesa perché è costretto a rinunciare al caviale e allo Champagne, va sul molo a salutare la barchetta che, venduta, ha cambiato nome, ed altre assurdità del genere.

Un film a tratti ingenuo, a tratti offensivo, ritratto di un'Italia completamente allo sbando, senza alcun valore morale di riferimento, ed apparentemente senza speranza, se l'unica speranza di un uomo, oggi, è quella di tornare a comprarsi la barchetta.

Grazie a dio, siamo andati gratis con i biglietti del buon Fabio...

Se proprio volete andare a vederlo, andate in un cine-club a vedervi qualcos'altro.

Normale Valerio

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