La via del bisogno
Ecco, oggi è una di quelle giornate di sole che varrebbe la pena di andare a Ostia.
Se avvessi scelto la via dei soldi, ormai sarei ricco sfondato e avrei avuto un palazzetto liberty sul lungomare.
Nel parco auto avrei enumerato un paio di sportive, una italiana e una tedesca, un fuoristrada giapponese, una station wagon scandinava, una utilitaria francese.
Per le motociclette, avrei parcheggiate alcune Ducati per il settore corse, Yamaha per il cross e l'enduro, una o due Bmw per il turismo e un motorino che fa tanto proletario.
Mi sarei servito del gusto di un mio amico restauratore per l'arredamento delle zone giorno, mentre per la zona notte mi sarei servito del consiglio della Ciccone.
Avrei avuto un eliporto sul tetto, una stanza elettronica per i controlli della sicurezza, una palestra per l'attività motoria, un piccolo cinema, una sala per l'ascolto della musica, ed una piccola bisca per ospitare gli amici.
Ma vivo di poco e sono felice così.
-I love the friends I have gathered together on this thin raft-
-The Doors-





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