Espiando
Finita l'estate, come per miracolo, Marcolino si rimise a lavorare. Era stato al mare il giorno prima, con il suo amico Mitologico e la cagnetta Nina.
Il giorno prima era andato a Cinecittà, con la moto. Per molti anni, bambino, era passato lì davanti andando a scuola, ed ora, come ne aveva la possibilità, andava a prenderci il caffè, al bar, tra i manifesti di Fellini e Sergio Leone.
Si ricordava di quel documentario in bianco e nero, dove Mastroianni, finito di telefonare, percorreva i corridoi degli studi fumando. Se ne ricordava tutte le volte. Motivo per il quale, si accese una sigaretta.
Un paio di giorni dopo, era in palestra, all'Indomita, saltava la corda, sudava, come per continuare le camminate in montagna, in quei passi, passi appresso a passi, pensava che stesse espiando, camminare, correre, saltare, sudare, espiando.





Ultimi commenti