Tempi magri
E insomma ieri sera, stacco da lavorare e vado a casa di Fantastico a giocare a Poker.
E' inutile incazzarsi. Sia al Poker, sia nella vita.
Al Poker, perché puoi stare tutta la sera a prendere le pizze, sbagliare un paio d mani, ma alla fine raccogliere le carte, e con tre Assi, in una mano, riprendere tutto...
E nella vita, perché di stronzi e di imbecilli ne capitano in continuazione, bisogna lasciarli innuocere il più possibile, tu lo sai chi sei, rallegrati anzi, perché la merda brucia e loro si autocombustionano.
Oggi ho fatto colazione al Bar, comprato il Messaggero per leggere l'articolo di Apolloni, il Corriere dello Sport per il Fantacalcio, e Dylan Dog per una mezz'oretta sul trono.
Persa qualche ora, metto il costume e vado in scena, e questa sera, ci sarà da divertirsi.
Ieri sera, un'avventrice balcanica che mi pareva la Carmen, con quegli occhi di lupa e quella voce tenebrosa, mi ha ammaliato e turbato, ho pensato ai rimedi di mia nonna, e sono andato dallo chef che mi ha dato una collana di capocce d'aglio, con la quale sono stato costretto a lavorare tutta la sera.
Tempi magri gente!





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