dépendance
Da una dipendenza lieve ad una dipendenza più lieve.
Al caffè, alle sigarette, agli incensi, ed alla propria memoria.
Ieri ho parlato con Alice, proprio quella del Paese delle Meraviglie.
Tutti pensano sia bionda, con i ciuccetti e il vestitino, in realtà è mora.
L'ho accompagnata a smantellare la sua esposizione all'Accademia Americana dove in questo periodo ha esposto insieme ad altri quattro artisti.
Nel cortile, un 2cv bianco con dentro una sposa, era piombato sul gazebo del rinfresco, mentre all'interno delle sale c'erano un murales dolcemente e carissimamente ingenuo, la foto di un cow-boy su un'altura asiatica, delle piastrelle metalliche aggranchiate al pavimento, ed il suo muro del ricordo, fatto di carta da parati e piccoli ovali antichi.
Poi siamo andati a prendere un tramezzino al bar delle mie amiche. Abbiamo discusso sulla necessità di un certo rigore stilistico, e mentre tornavamo, della follia dell'accanimento dei commentatori televisivi su questioni assolutamente assurde.
Da una dipendenza lieve, ad una dipendenza più lieve.
Al caffè, alle sigarette, agli incensi, ed alla propria memoria.





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