Ciao sono MarcoMancini
Vedi il mio profilo


Dicembre 2008

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Dicembre 2008
Pagine:

Per un terzo verso

di MarcoMancini (30/12/2008 - 11:12)

Approfitto dell'indulgenza di questo schifo di connessione wind per pubblicare questo ultimo post del 2008.

Quest'anno, iniziato negli olii di una puzzolente depressione, ho fatto il Pizza-Delivery-Boy, l'operatore di Call-Center, e il cameriere. Ho girato Spinacity con Aiman e Guido, è uscito il Peso dell'Aria del Grande Calvagna, girato Cavie con i Manetti e partecipato ai saggi della scuola.

Un anno durato un kalpa.

In quest'anno, da che avevo ventiquattr'anni solo, la mia età si è scissa. Per un verso, stò tornando verso il periodo più felice della mia vita, l'infanzia, che non è ancora ritornata, e quindi mi sento a dodicianni. Per un altro verso, una impossibile ineluttabilità, mi fa perdere il nesso con la materia, ed il concetto stesso d'età, e perciò fuggo verso l'infinità.

Per un terzo verso, mai come oggi, mi sembra di avere l'età che ho.

Quest'anno, ho conosciuto nuove persone. La prima che mi viene in mente è Vanessa, il mio angelo del call-center...a lei va il primo saluto ed il primo grazie, in questo anno duro. Come anche a Rita, amica della cioccolata, viva la libertà, vi voglio bene amiche mie.

In questi giorni ho la febbre. Pensate che ne ho avuta perfino quaranta! Che sballo!...

Quando hai la febbre non vai a lavorare, chi ti ama ti porta le sporte di vivande e il messaggero. Hai il tempo di riflettere e metterti in discussione senza vie di fuga.

Amo l'influenza. E' quasi come fare il militare.

Quest'anno ho preso diverse tranvate in faccia. Ma vuol dire che ci sono persone che mi vogliono bene, mi ricordano che ci sono dei conflitti, che ci sono tensioni da sciogliere, cose da sistemare, caselle da incastrare, trappole da disinnescare, trucchi da scoprire. E quindi grazie a voi e ciao, tranvate.

Un saluto quindi ai fantasmi, che quest'anno si sono manifestati nei momenti di solitudine, perché in fondo mi hanno fatto compagnia...

Un ringraziamento rombante di montagna, va ai miei amici Fantastico e Luciano, che quest'anno mi sono stati accanto e mi hanno sopportato e coi quali (sperando che mi ripio da st'influenza) passerò la fine dell'anno, al Papala, a Federica, a Michela, a Rizzo e Tamara, alla Simi, alla Susi, al Boccione, a Chef, a tutti!...

Un saluto speciale va quest'anno a Marcellino, che ha fatto lo zaino e si è messo in cammino. Mille volte buon viaggio amico mio.

Ed infine un grande e spassionato auspicio di felicità ed un grazie, a voi, lettori di questo blog, agli aficionados ed ai novelli, restate con me nel 2009, ne vedrete delle belle...

Vota questo post

le mattine di Bukowski

di MarcoMancini (20/12/2008 - 16:36)

Insomma, la scorsa notte, ho sognato di un agente segreto che mi sparava due colpi di pistola alla milza. Ferito a morte, mi davo per spacciato. Ma potenza della mente, nasceva in me una speranza d'ospedale, nonostante perdessi con un flusso copioso di sangue, nonostante fossi in iperventilazione e prossimo allo svenimento fatale, la luce della speranza mi ricaricava di forze e riprendevo a lottare.

Così mi sono svegliato, ed ho avuta salva la vita.

Questa settimana ho lavorato parecchio, mai segato palestra, recitato poco.

Dopo molti mesi di morigeratezza, ieri sera in una serata divertentissima, con un Rizzo in grandissimo spolvero, siamo andati con Fantasmagoric, Tam ed er Cunetta, allo zzoobbaarr, ci siamo aperti di Tequila...

Oggi capisco le assurde mattine di Bukowski.

Ho conosciuto una tipa interessantissima. Voglio andare a mangiare con lei.

Vota questo post

La fine della settimana

di MarcoMancini (13/12/2008 - 13:40)

Ah!...non so perché, la maggior parte dei romani, ha sperato che il biondo Tevere esondasse...forse per spazzare via il marciume, che negli ultimi tempi, stà sprofondando Roma, colata di una coltre di pece, in una spettrale Pompei.

E' tornato il sole in questa mattinata di ferie, un colpo di raudo preannuncia la fine dell'anno, Billy Idol strappa le corde alla Fender, abito a ventiquattr'anni, porto la breccola al medio, Menez è un vero fenomeno, parlo tre lingue, viaggio negli spazi del cosmo, vibrando come Demetrio Stratos.

Amo la motocicletta, la musica, la letteratura, le cose misteriose, i colpi di genio.

E i fine settimana.

Vota questo post

Amici miei...vi voglio bene...

di MarcoMancini (09/12/2008 - 00:22)

La mia motocicletta non è mai stata così in forma, ed anche io, modestia a parte, mi sento feroce come una lince. Tutto questo, favorito dal freddo, per la temperatura del motore della mia Yamaha, e dalla ginnastica fisica e spirituale, per la mia forma (e fame) da felinone.

Con Mitologico, martedi, siamo andati a vedere il concerto dei Gotan Project, c'era un sacco di gente, molti, moltissimi, molto ben pischellati. In un pubblico equilibratamente distribuito tra i venti e i cinquant'anni, ci siamo lasciati portare in Argentina, con il Tango di questi fortissimi francesi, mentre alla sesta/settima canzone, tutto il tendastrisce, scattava alla bencapitata pischella che erano riusciti a trascinare a questo bellissimo concerto.

Mercoledì è venuto a cena il Capoccione. Lo aspettavo al varco, bottiglia di Montalcino, bistecche alte un dito, gli ho spiattellato bruscamente in faccia tutti i miei pensieri, come al solito nelle nostre chiacchierate. Mi ha dato un paio di dritte sulla boxe importantissime!

Tanto che...Tin tin!!... Venerdì è suonata la campanella, per le mie prime due riprese sul ring.

Ho imparato una cosa fondamentale: si, va bene non prendere pugni sul viso  e sulle costole, ma sarebbe meglio, non prenderne neanche sulle braccia.

Alla fine dell'allenamento, mentre salto la corda, con mia tutto sommato gradita sorpresa, ho anche un graffietto sul naso, dal quale esce una stilla di sangue...

WOW...........

In serata, staccato di lavorare al ristorante del Boccione (col quale, prima di andar via, ho fatto per dieci minuti lo sketch dello schiavo giapponese col padrone), con Clodi, Sara, Lucianito, e Almighty, siamo stati al Pigneto, per due bicchier di vin, nella bella musica di Pornodyva e Lady Maru.

Sabato invece, sempre con Mitologico e Nina, siamo andati al mare. Una ripresa totale. Dalle finestre del ristorante opache di salsedine, ci siamo schermati di sole, guardando il mare agitato dal vento che strappava le bandiere.

Abbiamo avuto, alici marinate, polpo con patate, spaghetti alle vongole, scampi, mazzancolle, pescespada arrosto, calamari alla griglia, pane, acqua, vino bianco e caffè.

Quando siamo usciti a fumare una sigaretta, nel vento fortissimo, calo gli occhi e trovo nella sabbia, cento lire. Non potete immaginare lo stupore e la felicità.

Domenica, con la mia amica Alice nelle tasche della giacca, siamo andati a Sacrofano ad esercitare lo spirito. Poi in serata, mentre la mia A.C.Marcos surclassava la sua Lokomotiv Daga, staccandola di ben 11 punti,  Clodi mi surclassava al Poker, sfilandomi quasi mezza piotta.

Ma va bene cosi...Ultrà A.C.Marcos...

Veramente una bella settimana...amici miei, vi voglio bene...

Vota questo post

Il mio amico io

di MarcoMancini (02/12/2008 - 01:52)

Miraggio di strade, sui cavi del tram, si riflettono sulla pioggia, i fari delle auto partite al semaforo. Prima grandinava, in un momento sereno, attraverso la strada, sotto l'antica basilica della santa croce di Gerusalemme, saluto un albero, e passo sotto le mura.

Mi fa bene camminare. Poi dopo piovuto, il naso si arrossa e l'olfatto si acuisce, dai lampioni scaturiscono scintillii, e per alcuni momenti si svela l'inganno di Montale, quando tutto appare scaraventato di gitto a parare una distrazione dell'universo.


Cammino sui miei amici piedi, infilando le mie amiche nelle tasche della giacca, e sorrido solo con gli occhi, pensando ai grandiosi ingranaggi, che silenziosi mi sovrastano, vincendo l'attrito nella loro eterna rotazione.


A casa mi sento questa musica di De Andrè e mi commuove, se domattina mi sveglio me ne vado in palestra, domani sera: Gotan Project...

Vota questo post