le mattine di Bukowski
Insomma, la scorsa notte, ho sognato di un agente segreto che mi sparava due colpi di pistola alla milza. Ferito a morte, mi davo per spacciato. Ma potenza della mente, nasceva in me una speranza d'ospedale, nonostante perdessi con un flusso copioso di sangue, nonostante fossi in iperventilazione e prossimo allo svenimento fatale, la luce della speranza mi ricaricava di forze e riprendevo a lottare.
Così mi sono svegliato, ed ho avuta salva la vita.
Questa settimana ho lavorato parecchio, mai segato palestra, recitato poco.
Dopo molti mesi di morigeratezza, ieri sera in una serata divertentissima, con un Rizzo in grandissimo spolvero, siamo andati con Fantasmagoric, Tam ed er Cunetta, allo zzoobbaarr, ci siamo aperti di Tequila...
Oggi capisco le assurde mattine di Bukowski.
Ho conosciuto una tipa interessantissima. Voglio andare a mangiare con lei.
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